sabato 10 luglio 2010

Turchese

Braccialetto in turchese e argento indiano. Anima in cavetto d'acciaio rivestito, chiusura con tondo e barretta. Misura cm 20x1

Wood

Legno di rovere scuro con nuances grigio-marrone ed elementi decorativi in argento indiano. Un accostamento che rende questi orecchini davvero molto particolari. Sono lunghi circa 7 cm, ma molto leggeri. La perla di legno, alla base, è larga 2,5 cm.

(art. 19)




domenica 4 luglio 2010

Kroton

Questa seconda creazione in corallo è dedicata a Kroton, l’odierna città di Crotone, sul litorale jonico calabrese. Kroton, fondata dagli achei, intorno al 700 a.C., fu una città magnogreca di grande prestigio, potente fulcro economico e strategico, grande centro culturale. La polis jonica ospitò Pitagora e la sua importante scuola e, nel campo delle scienze mediche, Democede e il celebre Alcmeone, che per primo introdusse la sperimentazione trasformando la medicina, che fino ad allora era contaminata da magia e superstizione, in una scienza. La città ebbe anche una rinomata scuola ginnica che fornì molti atleti olimpionici, come Milone. Oggi di tanto prestigio restano come testimonianza i molti reperti archelogici, sparsi nell’area tra Crotone, Isola Capo Rizzuto, Punta Alice. Nella stessa zona la Riserva marina protetta, custodisce, fra le varie specie, anche un tipo di corallo mediterraneo.

La collana dedicata a Kroton, che come l’antica città esprime rigore, forza, coraggio, decisione, ma anche calore e ricercatezza, è creata con un cilindro sfaccettato di vero corallo di colore rosso vivo molto intenso e perle di vetro trasparente grigio fumè. Coppette, perline e gancetto di chiusura ad S in argento color oro chiaro lavorato.

Corallo: circa 3,5x2 cm

Perle di vetro: 5mm

Chiusura: 2,5 cm

Circonferenza totale: 53 cm

(art.18)



venerdì 2 luglio 2010

"Bijoux, Saperne di più..." IL CORALLO

Molte volte mi ritrovo alla ricerca di informazioni e curiosità sui materiali che utilizzo per le mie creazioni. Scopro ogni volta qualcosa di nuovo, qualche affascinante dettaglio, specialmente sulle pietre che uso, sulle loro caratteristiche e varietà. Ho pensato che queste informazioni forse sarebbero utili anche a chi mi legge e allora ho deciso di arricchire il blog di una sorta di piccola rubrica, che sotto il titolo "Bijoux, Saperne di più..." proporrà ogni volta un argomento diverso, dettagli e curiosità della gioielleria, segreti e fascini della gemmologia e mineralogia e qualche consiglio su come prenderci cura dei nostri bijoux.

Inizio col più particolare dei "preziosi"... il corallo.

Origine del corallo

In virtù del suo colore splendente il corallo è uno dei minerali ornamentali più ricercati fin dai tempi preistorici. In Svizzera sono stati ritrovati oggetti ornati di corallo in tombe celtiche che risalgono all’età del ferro. Nella Grecia antica si credeva che fosse il sangue pietrificato di Medusa. Non è una pietra vera e propria ma il magico prodotto della natura che sembra avervi voluto riunire le forme e le caratteristiche dei tre regni: minerale, vegetale e animale. Detto anche 'Albero del mare' poiché le sue tipiche colonie assomigliano, nella forma, a foreste di alberelli, il corallo é una sostanza organica è la secrezione calcarea di microscopici animali sottomarini (polipi) che vivono in colonie nelle acque calde e formano una specie di guscio o scheletro esterno. Questo scheletro si sviluppa in ramificazioni, che assumono il colore rosso grazie alla presenza di carotene. Il colore può variare dal rosso sangue al rosa, ma esiste anche il corallo bianco, molto ricercato, e così pure il corallo nero cheratinoso, che oggi è proibito raccogliere. Dopo essere stato raccolto (a circa duecento metri di profondità nei mari caldi), il corallo viene lavorato e levigato e impiegato in varie forme nella creazione di gioielli.

Il corallo, nelle forme più sottili, può essere fragile e avere la tendenza a diventare opaco. Teme i solventi, i saponi e i cosmetici. Si può lucidare con olio di mandorle.

Proprietà... "magiche"

Per le sue magnifiche qualità, uniche al mondo, é sempre stato considerato un potente amuleto, portafortuna e strumento di guarigione. Oltre a proteggere dalla sfortuna risolve i problemi della gola e della vista, dà resistenza fisica, allegria e vitalità, stimola la sessualità, aiuta la circolazione sanguigna e il cuore.

Durezza: 3-4. Mar Mediterraneo (Italia, Algeria), Oceano Indiano, Oceano Pacifico (Australia).

E PER CHI VOLESSE SAPERNE ANCORA DI PIU' SUI CORALLI E LA LORO LAVORAZIONE CONSIGLIO IL SITO http://www.corallidesimone.it/

giovedì 1 luglio 2010

Tropea

Tropea è una cittadina del litorale tirrenico della Calabria, nota per il suo incantevole paesaggio, per il mare azzurro e cristallino dalle sabbie chiare e dai fondali ricchi di coloratissime e variopinte specie marine, tra cui il corallo.
E fa pensare subito alle vacanze al mare e alle serate d'estate, in pieno stile mediterraneo, questa collana, che ne prende il nome, realizzata con un cilindro di vero corallo rosa (cm 3 x 2,5 circa) chiuso ai lati da due coppette lavorate e allacciato ad anelli di varie dimensioni (1,5 - 2,0 - 2,5 cm) leggermente satinati. Chiusura con tondino e barretta a lavorazione filo ritorto. Coppette e chiusura in argento dorato, catena in bagno d'argento dorato. Circonferenza: 55 cm